In
cinese Chi significa energia
o aria e Kung lavoro o
esercizio; per cui la traduzione di Chi Kung è esercizi
di respirazione.
La tecnica cinese del Wu Chi, che fa fluire l'energia del
respiro dal coccige alla fontanella della testa con l’inspirazione
e da sotto i piedi con l’espirazione, apporta notevole
calma mentale se eseguita per almeno tre volte di seguito.
Prepararsi ad una intensa attività cerebrale con
alcune respirazioni calme, lente e profonde consente un
buon controllo dei pensieri fluttuanti e ricorrenti che
spesso ci distraggono.
Il Chi kung era inizialmente una branca del Taoismo e le
fasi respiratorie erano sincronizzate con precisi movimenti
delle braccia e del corpo.
Lo tesso Chang Tze fu autore di una tecnica respiratoria
perfezionata: bisogna sentire il proprio respiro prima con
l'orecchio
poi
con la mente, poi con il cuore ed infine identificarsi con
il proprio fiato.
Il Chi Kung ha sempre goduto di grande popolarità
in Cina come metodo pratico terapeutico e rinvigorente;
ma con il passare del tempo esso divenne monopolio di medici
e taoisti, poi solo di questi ultimi.
Un Chi Kung particolare è quello della camicia di
ferro o della campana dorata, poiché esso ha lo scopo
di concentrare l'energia in una specifica zona del corpo
permettendo di resistere senza danni o dolori a colpi di
ogni genere come se si indossasse un vestito di ferro o
si fosse protetti da una campana dorata.
Tale tecnica veniva utilizzata per potenziare le strutture
del corpo particolarmente impegnante nel combattimento:
ossa, tendini, muscoli e meridiani.