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Shaolin Chuan


L’essenza dello Shao-Lin

I 5 requisiti dello Shao-Lin

Il praticante deve conoscere i principi fondamentali dello stile per armonizzare al meglio metodi morbidi e metodi duri. Cominciare correttamente è indispensabile per riuscire a costruire qualcosa di solido e duraturo.
I cinque punti che seguono sono i requisiti fondamentali per raggiungere l'armonia del Kang-Yu (tecniche dure e morbide).
1. PROGRESSO GRADUALE - Il principiante deve iniziare lentamente; se l’inizio è troppo brusco e violento, l’allievo può subire lesioni dannose e dolorose agli organi interni ed esterni. E’ indispensabile essere guidati da un buon istruttore che sia in grado di evitare e frenare eventuali atti di esibizionismo degli allievi e di placare la loro sete di imparare nuove forme. Il monaco Ting-Hsing disse in proposito: "Il Chuan è il combattimento il cui scopo è di prolungare la vita, non accorciarla”.
2. LA COSTANZA E’ LA CHIAVE DEL SUCCESSO - Molti sono interessati al combattimento e parecchi di loro riescono anche a praticarlo con una certa abilità, ma la caratteristica che contraddistingue chi è destinato ad emergere è la perseveranza.
Se una persona persiste ad allenarsi quotidianamente, potrà ottenere buoni risultati nell’arco di tre anni; ma per diventare un buon combattente ne occorreranno almeno dieci. L'abilità è certamente apprezzabile, ma la costanza giova alla salute, dà sicurezza e rende la vita lunga e felice.
3. LA MODERAZIONE E’ UN DOVERE - Prima di iniziare gli allenamenti, il corpo di un uomo è debole, soltanto in seguito diventerà forte ed agile. Spesso i desideri sessuali e l'attrazione per l'alcool distruggono quanto si è conquistato con sacrificio, ciò vale soprattutto per i giovani che devono evitare di lasciarsi schiavizzare da tali vizi.
4. DOVRÀ ESSERE TENUTO UN COMPORTAMENTO PACIFICO - Un combattente esperto non è bellicoso ne egoista; egli sarà calmo e quieto, con un temperamento paziente e tranquillo.
5. SI DEVE ESSERE OBBEDIENTI ALLE REGOLE ED ALLE USANZE - Le regole devono essere seguite anche al di fuori del luogo di pratica o del luogo dove si vive; il comportamento di ognuno dovrebbe essere un esempio positivo per gli altri. Anche quando si incontra un avversario, è segno di rispetto salutarlo chiudendo a pugno la mano destra e coprendola con la sinistra: questa e l'usanza di Shao-Lin.Nel monastero di Shao-Lin, esistono 10 comandamenti che nessun monaco guerriero osa trasgredire. Quelli elencati qui di seguito sono i 10 comandamenti relativi al primo periodo; successivamente, con l’introduzione di nuove tecniche e l’aumento del numero dei praticanti, si resero necessarie definizioni migliori e più precise delle precedenti, per cui vennero stipulati i 10 comandamenti del secondo periodo.

I 10 comandamenti del primo periodo
1. Lo studente deve esercitarsi senza interruzione, solo attraverso l’esercizio, infatti, egli sviluppa la forza fisica, unitamente ad una mente più limpida e volitiva.
2. Le tecniche devono essere usate solo per legittima difesa, mentre la forza non deve
essere sfruttata per esibizionismo.
3. I maestri ed i più anziani devono essere rispettati e trattati con cortesia, mentre l'arroganza deve essere evitata.
4. Lo studente deve essere sempre gentile, onesto e cordiale con tutti i compagni.

5. In viaggio, ogni combattimento dovrà essere evitato, così come l'esibizione delle proprie tecniche a persone qualsiasi, rifiutando ogni sfida o provocazione.
6. Incontrando altri studenti dello Shao-Lin, e non dimenticando lo spirito comune, bisogna sempre mostrare cortesia, ponendo il palmo destro sul pugno sinistro per esprimere nei loro confronti intenzioni amichevoli.
7. Non si dovrà mai bere vino ne mangiare carne: il vino frustra la volontà, mentre la carne confonde lo spirito.
8. Devono essere contenuti i desideri sessuali.
9. Le tecniche, ai non buddisti, vanno insegnate con calma e dolcezza per evitar loro traumi. Esse potranno essere recepite soltanto da chi sia mite e caritatevole.
10. Un combattimento deve reprimere aggressività, avidità e boria.

I 10 comandamenti del primo periodo
1. Chi pratica le stile “Shao-Lin” terrà il "recupero della Cina” nella sua mente ed opererà convenientemente contro la pigrizia umana.
2. E’ necessario alzarsi presto al mattino e pregare gli antenati, prima dell'allenamento quotidiano.
3. Bisogna rispettare le usanze relative allo Shao-Lin, ossia: fare tre passi avanti e tre passi indietro nella camminata in Jung-Gung, che simboleggia il desiderio di non dimenticare la volontà della Cina.
4. Chiunque pratichi lo Shao-Lin, dovrà essere generoso e caritatevole con gli altri, come se fossero fratelli. Chi viola questa regola verrà punito dalle leggi dello Shao-Lin.
5. Quando ci si incontra tra combattenti di Shao-Lin, bisogna inchinarsi vicendevolmente e stringersi la mano. Se si appartiene allo stesso ramo, inoltre, deve essere fatto il gesto di ospitalità e saluto, che consiste nell'unione del palmo delle mani.
6. Quando si viaggia, incontrando un praticante dello Shao-Lin, si deve alzare la mano in segno di saluto. Se si incontra un nemico, si aspetti il momento giusto per agire, ma se si apprezza la sua considerevole forza, si cerchi di evitare il confronto.
7. Quando si studia il Chi, si pensi profondamente alla scelta fatta, e, una volta deciso, ci si impegni a fondo. Se vi allenerete conoscendo la profondità di questa tecnica, potrete acquistarla in un tempo ragionevole.
8. Come primo scopo dell'allenamento prefissatevi di riacquistare la natura sana del vostro corpo: riconoscerete i non cultori dello Shao-Lin da tale differenza.
9. Si devono aiutare gli altri nel momento di pericolo, soccorrere chi si trova in situazioni difficili e non sopraffare con la propria forza le persone più deboli; dimostrando sempre, quali studenti buddisti, la propria generosità.
10. Si rispettino i maestri ed i più anziani, comprendendo l'importanza della cortesia; si ami il prossimo, e si evitino avidità ed azioni scorrette nei loro confronti.

I CINQUE STILI DELLO SHAO-LIN CHUAN
Si tratta di una delle tecniche sviluppate dalla famiglia PAI.
Ciascuna tecnica deve essere combinata e sincronizzata in armoniosa unione con le altre:

Lo stile del Drago arreca beneficio allo spirito, non deve essere usata la forza;
i movimenti devono risultare fluidi e veloci. Le spalle devono essere equilibrate ed i cinque centri (il cuore, i due palmi ed i due centri dei piedi) devono formarne uno unico, con il Chi che si concentra nell’ombelico. Tale atteggiamento rispecchia quello del drago che galleggia nell’aria, muovendosi in qualsiasi direzione e sputando fuoco.

Lo stile della Tigre corrisponde all’allenamento delle articolazioni. Le spalle e la vita devono assumere una posizione fissa e stabile; il corpo deve dapprima alzarsi e poi scendere velocemente (cadere), come se fosse il Chi a sostenerlo; indispensabile è, inoltre, mantenere gli occhi aperti. Questo movimento e riconducibile a quello di una tigre feroce che esce velocemente dalla foresta.

Lo stile del Leopardo determina lo sviluppo della forza. Sebbene il leopardo non sembri agile come la tigre, esso e capace di esprimere una forza maggiore, grazie alla sua muscolatura. Non a caso, infatti, questo animale predilige i salti e dispone di una struttura muscolare tale da permettergli di essere uno degli animali più veloci.
Chiudendo le dita di una mano a pugno, allenatevi abbassandovi ed alzandovi, nella posizione bassa del cavaliere.

Allo stile del Serpente corrisponde lo sviluppo del Chi. Inspirare ed espirare lentamente ed in modo ritmico. Il Chi del serpente penetra in tutto il suo corpo, cosicché, quando tocca qualcosa sembra una spugna senza forza e consistenza, in realtà, può diventare improvvisamente pieno d’energia come il più forte degli uomini.
Il vostro intero corpo dovrà muoversi in maniera imprevedibile ed indefinita, morbido ma anche forte, flessibile ma saldo, fulmineo ma sinuoso.
L’indice ed il medio della mano potranno essere usati come la lingua del serpente.

Lo stile della Gru comporta l'allenamento dei nervi. Il nervo e radicato nei piedi ma lo spirito attraversa tutto il corpo.
Le spalle devono essere rilassate, le mani ed i piedi in armonia.
Dovrete restare tranquilli ed avere la mente priva di pensieri.

Per impadronirsi dei cinque stili è necessario un duro allenamento e molta perseveranza. Ma quando li avrete assimilati, il vostro corpo risulterà resistente, i vostri arti rapidi e potenti, il vostro sguardo sarà attento e preciso, inoltre, disporrete di un grande coraggio. Sarete così ricompensati del vostro impegno, della vostra costanza e della vostra dedizione.

 


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